Abbigliamento come strumento terapeutico?

Fino ad ora abbiamo visto insieme come l'abbigliamento influisca su te stessa e sulle persone che ti circondano.

Ora voglio entrare più nella fase psicologica.

O meglio, analizzare come l'abbigliamento possa essere usato come strumento psicologico.


Quindi da cosa iniziamo?

Ci sono tantissimi casi in cui l'abbigliamento è utilizzato come strumento terapeutico.


Oggi vedremo:


" L'abbigliamento e la narrazione della propria vita"



Concordi con me che molto spesso ai cambiamenti di vita si associano cambiamenti nel look?

Sicuramente si

Il passaggio dai banchi di scuola all'Università, dall'Università al mondo del lavoro ma anche da un tipo di lavoro all'altro richiede spesso una ridefinizione dell'immagine.

Questo può accadere anche quando ci sono cambiamenti nella propria vita come la nascita di un figlio, dopo il matrimonio, il divorzio e così via.


Per questo prendere in mano il proprio album fotografico e ripercorrere la propria vita attraverso l'abbigliamento può essere un modo efficace per narrarla.


Ma non solo!


Può essere anche un modo efficace per individuare qual'è stato il momento che ti ha portata ad essere la persona che sei ora.

Io stessa ripercorrendo alcune foto mi sono resa conto di come in alcune esprimevo il mio benessere psicofisico, in periodi che ricordo con felicità e gioia, mentre in altre percepisco proprio il malessere che avevo in quel momento specifico.

E questo mi ha aiutata a capire cosa fosse successo da un periodo all'altro, e a capire come uscire dai vari periodo no.


Quindi è un ottimo strumento che ci permette di auto-analizzarci in maniera profonda e nell'intero percorso della nostra esistenza, forse ancora in maniera più specifica di quando ci raccontiamo verbalmente, perché lì in quella fotografia con quel determinato outfit stai esprimendo la persona che eri, quello che provavi e come ti sentivi.


Nel 2013 infatti, venne proposto di utilizzare gli abiti come modo per raccontare la propria vita in contesti terapeutici.

L'abbigliamento è così intimamente legato al sé individuale, che è parte integrante nello scorrere della vita di una persona .

Twigg (un'autrice), considera - nel racconto della propria storia - come possa essere potente la "memoria degli oggetti e tra questi gli abiti che - Come la Madeleine di Proust - catturano le dinamiche della vita e le intersezioni tra il passato storico e quello personale".


Twigg condusse delle interviste su donne anziane, a cui chiese di raccontarsi attraverso gli stili di abbigliamento adottati nel corso della vita, portando l'attenzione agli aspetti di continuità e di cambiamento, in particolar modo connessi ad aventi significativi di vita. Le interviste erano condotte chiedendo alle donne di portare delle sequenze di foto che potessero avere una continuità cronologica e potessero coprire l'intera propria esistenza, mostrando i cambiamenti di look intercorsi negli anni.


Ti invito dunque a fare una cosa analoga alle interviste condotte da Twigg, per ripercorrere l'intera tua esistenza, ma soprattutto per avere finalmente un quadro chiaro davanti a te della persona che sei e sei stata.

Lo consiglio soprattutto se sei una persona che fa fatica ad autoanalizzarsi, e a mettere nero su bianco quello che ti ha portato ad essere la persona che sei.


Se te la senti io sono qui, per poterti aiutare ad analizzare questo racconto cronologico, e per aiutarti a far chiarezza su tutto il tuo trascorso di vita fino ad oggi.


Nei prossimi articoli ti riporterò degli esercizi che potrai fare per scoprire sempre più nello specifico ciò che hai dentro di te, e riuscire a tirarlo fuori.


Al prossimo Mercoledì








IMG_1579_jpg.JPG

Ferrari Alessia 

Ciao!

Sono Alessia,

sono una Consulente di Immagine.

Ho deciso di creare il progetto e il Blog Dett.B con lo scopo di poter aiutare tutto il mondo femminile a ritrovare se stessa ma soprattutto per far capire loro quanto è importante valorizzare la propria immagine.

Perché la tua immagine dice chi sei e ciò che hai dentro!